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Registrazione multicanale lowcost

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Le tecniche per ottenere registrazioni multicanale di ottima qualità implicano attrezzature dai costi che possono raggiungere diverse migliaia di euro e spesso sono in qualche modo ingombranti, vistose e presuppongono un certo grado di organizzazione logistica perché vengano usate al meglio. Fare guerrilla recording con registratore a tracolla e boom in mano non è esattamente la maniera migliore per passare inosservati. Da qualche anno con l’avvento degli handy recorder la pratica di registrare sempre e ovunque è sicuramente diventata più discreta con un compromesso tra qualità e prezzo da considerarsi ottimo. Spesso però questo tipo di registratori sono limitati ad una registrazione stereo, alcuni modelli, come lo Zoom H6 montano capsule MS dando la possibilità di portarsi a casa anche un buon formato mono.
Ma se volessi registrare in formato surround?
Ho eseguito un piccolo test con lo Zoom H2n per tirare fuori delle registrazioni 7.0.

Grazie al nuovo firmware è possibile accedere alla feature di registrazione spatial audio.

spatial audio

Le capsule montate sul piccolo registratore vengono configurate dal software in maniera da tirare fuori un segnale codificato di tipo AMBIX. È un tipo di Ambisonic che viene usato per i filmati in VR e può essere letto da molti player, compresi Youtube e Facebook.

Senza scendere troppo nello specifico, la tecnica Ambisonic classica prevede una registrazione con un rig microfonico formato da 4 capsule detto A-Format.

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Rig microfonico A-Format

Le capsule così orientate restituiscono un segnale che è chiamato B-format. Oltre a registrare l’informazione audio si riescono a codificare anche le coordinate del suono nello spazio a 360°, sia sul piano orizzontale che verticale. Il segnale B-Format è formato da quattro canali audio con nomenclatura WXYZ. I canali presi in maniera a se stante non hanno nessun tipo di valenza ma, essendo correlati, se decodificati con appositi plug-in possono virtualmente restituire qualsiasi tipo di formato fruibile, dallo stereo fino anche al 22.0 (volendo esagerare).

 Zoom H2n in configurazione spatial audio registra un segnale B-format che a differenza di quello descritto sopra manca dell’asse Z (che inserisce ma su una traccia vuota) e ha l’ordine dei canali WYZX come Ambix, anziché il classico B-Format WXYZ (detto anche FuMa). Chi volesse approfondire le ragioni matematiche di queste differenze può trovarle qui. In ogni caso, il fatto di non avere informazioni sull’asse Z limita questo formato alla sola decodifica dello spazio planare, ma per ottenere un file spazializzato in 7.0 è più che sufficiente.

Il test che ho eseguito è molto banale e non prevede particolari mirabilie audio. È volto solo a testare la resa spaziale del piccolo registratore. Ho eseguito delle registrazioni in maniera molto approssimativa con un mazzo di chiavi e un giocattolo per neonati. Partendo dal fronte della capsula spostandomi prima a sinistra, poi a destra, sul lato destro, sul lato sinistro, sul retro sinistro e sul retro destro. L’H2n, naturalmente, era impostato sulla modalità “spatial audio”.

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Ho importato in Pro Tools i file audio, creando una pista Quad.

File quad nativo in ordine WYZX

File quad nativo in ordine WYZX

Come accennato sopra, si può notare che il file è formato dai 4 canali audio ordinati WYZX partendo dall’alto, Z è vuota.
Prima di procedere con la decodifica da B-Format a 7.0 bisogna riordinare i canali da WYZX a WXYZ. Basta lanciare il comando “split to mono” di Pro Tools e spostare le regioni a mano.

da WYZX a WXYZ

da WYZX a WXYZ

Questo accorgimento è necessario perché, volendo rimanere fedeli al titolo del post, ovvero low cost, la decodifica verra fatta con il plug-in Surround Zone della Soundfield che è gratuito e può essere scaricato da qui. Il Surround zone decodifica solo i file in ordine classico WXYZ. Una volta invertite le tracce si possono riportare sulla pista quad.
Esistono altri plug-in in grado di decodificare direttamente l’ordine AMBIX, ad esempio Harpex, ma ha un costo di oltre 450€ e non è proprio il “low cost” a cui aspiriamo in questo caso.

Traccia Quad ordinata in WXYZ

Traccia Quad ordinata in WXYZ

In testa alla traccia ho messo in Insert il plug-in di decodifica, impostato  quad/7.0. ( È possibile impostare anche formati minori, 5.0, LRLsRs, LCR, Stereo…)

SurroundZone impostato in 7.0

SurroundZone impostato in 7.0

Si possono variare un po di parametri per impostare la spazializzazione a proprio gusto, in questo caso ho lasciato le impostazioni di default.

Una volta trovati i settings che più ci piacciono è possibile registrare il segnale decodificato su un’altra pista 7.0 oppure lanciare il comando di Pro Tools “commit” e renderizzare la traccia.

Traccia 7.0

Traccia 7.0

Conclusioni

Benché il test che ho eseguito sia molto approssimativo devo constatare che la resa del piccolo della casa Zoom ha superato la prova. La mia impressione è che sia molto definito sia sul fronte che sui side, perde un po di definizione sui back che risultano meno collocati in un posto specifico. È da puntualizzare pero che la percezione rispetto ciò che ci sta alle spalle in generale non è precisissima a livello di collocamento nello spazio, quindi può essere che io mi sbagli. Per ovviare a ciò vi lascio alla fine del post i link per scaricare i file e una preview in Binaurale per ascoltare in cuffia il risultato.

Le ultime considerazioni che ci sono da fare sono in merito alla qualità generale dell’apparecchio. L‘H2n come tutti gli handy recorder ha un self noise che tende ad essere più alto per ragioni di miniaturizzazione. Quindi se pensate di pianificare registrazioni di alto livello bisogna considerare tutta un’altra fascia di attrezzature e di prodotti. Ma, ricollegandomi a quanto detto in cima all’articolo, avere la possibilità di registrare in qualsiasi contesto senza essere notati crea le condizioni per catturare eventi unici, pensate a situazioni di brusio, ristoranti, bar, ma anche mezzi pubblici o metropolitane dove ad entrare con un boom ingombrante si corre il rischio di essere scambiati per terroristi. Di sicuro è meglio avere in archivio registrazioni ambientali surround di buon compromesso piuttosto che non averle proprio. Consiglio anche l’utilizzo di un antivento per le registrazioni in esterno.

AVVERTENZA: L’ascolto in Binaurale può variare da cuffia a cuffia e da soggetto umano a soggetto umano, vi invito quindo a considerare la resa con il giusto criterio…

Da qui è possibile scaricare il file .ZIP con le registrazioni effettuate.

Mirko Perri

Mirko Perri

One Comment

  1. Grande Mirko! E grazie per la divulgazione delle tue mirabili esperienze. Personalmente, sulle catture surround, sono fermo al complanare ed uso un microfono quad della Line Audio unito ad un Tascam dr-680 mkII. Li trovo più che soddisfacenti, per il mio utilizzo, ma accolgo sempre i tuoi aggiornamenti anche perché sento fortemente la tua passione e serietà professionale. Cmq, vado ovunque, coi miei mic, Parobole o boom che siano, anzi, mi diverto persino ad affrontare le situazioni che riesco a generare. Al Pantheon, ho affrontato militari con giubbotti antiproiettili armati, ma quando mi hanno chiamato il responsabile della sicurezza, son riuscito a passare e non ti dico dentro di me quanto ridessi per la goduria! Ancora grazie!

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